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Ing. Claudio Marcello

L'Ing. Claudio MARCELLO laureatosi nel 1924 al Politecnico di Pisa, entrò immediatamente a far parte dell'Ufficio Omodeo partecipando a tutti i principali progetti già citati: in particolare dal 1931 al 1937 assunse la direzione, nell'Unione Sovietica, dei due uffici ivi costituiti dallo Studio Omodeo.

In quel periodo delineò i grandi piani regolatori per la Transcaucasia, per l'utilizzazione del Volga, gli impianti nell'Asia Centrale, nel Caucaso, sul Mar Nero, negli Urali. In India il piano regolatore di Travancore e l'impianto di Pallvasal. In Etiopia la utilizzazione del lago Tana e del Nilo Azzurro. In Albania progettazioni di vari lavori idraulici.

Nel 1937 fu nominato Direttore delle Costruzioni Impianti Idroelettrici del gruppo Edison: in questa veste e contemporaneamente come libero professionista, diresse la realizzazione di molte dighe di ritenuta sia a scopo idraulico, che a scopo irriguo in Italia e all'estero ricoprendo anche importanti cariche, quali la presidenza dell'International Commission on Large Dams (I.C.O.L.D.).

Più che un'arida elencazione di nomi giova qui ricordare che in un trentennio di attività professionale, sotto la sua guida, vennero realizzati centinaia di studi e di progetti esecutivi e costruttivi conosciuti ed apprezzati dai tecnici di ogni paese, per la compiutezza, la precisione e lo stile.

In particolare sono state progettate e costruite, sotto la sua direzione, 44 dighe di ritenuta (33 in Italia e 11 all'estero), oltre a molte altre a cui collaborò.

Ha ideato due nuovi ed originali tipi di dighe: a gravità alleggerita ad elementi cavi (12 realizzazioni in Italia e 3 all'estero) e quella a blocchi di calcestruzzo adatta a terreni non omogeneamente compressibili (3 realizzate in Italia - 1 all'estero).

Si vogliono citare in particolare:

  • La diga di Santa Giustina, iniziata nel 1946, che fu la più alta del mondo nel suo tipo (arco puro)
  • La diga di Valle di Lei (1956) che fu a sua volta un primato di ampiezza fra le strutture ad arco (alta 150 m, corda 520 m)
  • Gli impianti del Rio Juquia in Brasile (con le dighe di França - 1958 - e di Fumaça - 1964 -) e gli studi generali per l'utilizzazione del Medio e Basso Tieté e del Rio Parana nella zona di Urubupunga - (1956) e Ilha Solteira (1964)
  • Lo studio dell'impianto idroelettrico di Inga sul fiume Congo (1964)
  • Le circa 70 pubblicazioni che abbracciano tutti i campi delle costruzioni idrauliche.